Su Reclamo24, trasparenza, indipendenza e credibilità sono al primo posto.
Per questo motivo, le aziende non hanno alcuna possibilità di eliminare i reclami a pagamento, modificarne il contenuto o contrassegnarli autonomamente come “risolti”.
Le aziende non possono acquistare né far rimuovere i reclami.
Anche i servizi a pagamento, le iscrizioni o i pacchetti pubblicitari non hanno alcuna influenza sul contenuto, sulla visibilità o sullo stato di un reclamo.
Tutti i reclami pubblicati rimangono online purché:
siano formulati in modo oggettivo e comprensibile,
non contengano violazioni di legge e
rispettino le nostre condizioni di utilizzo.
La decisione se un reclamo possa essere considerato “risolto” spetta esclusivamente al consumatore interessato.
Solo la persona che ha presentato il reclamo può modificarne lo stato, ad esempio quando:
è stata trovata una soluzione soddisfacente,
è stato effettuato un rimborso o un risarcimento, oppure
il problema è stato risolto in altro modo.
Le aziende non hanno alcun controllo tecnico o editoriale su questo stato.
Questa chiara separazione tutela:
l’indipendenza della piattaforma,
la credibilità dei contenuti pubblicati e
la fiducia degli altri consumatori.
In questo modo garantiamo che i reclami riflettano esperienze reali e non siano distorti da interessi economici o da influenze a pagamento.
Le aziende hanno comunque la possibilità di reagire attivamente. Possono:
rispondere pubblicamente ai reclami,
esporre il proprio punto di vista in modo oggettivo e
proporre soluzioni costruttive.
Un dialogo trasparente e orientato alla soluzione aumenta spesso la probabilità che il consumatore contrassegni volontariamente il reclamo come “risolto”.
Reclamo24 si propone come una piattaforma neutrale e indipendente che mette in contatto consumatori e aziende su un piano di parità,
senza favoritismi, senza manipolazioni e senza influenze nascoste.